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INVESTIMENTI 2017: AL VIA LE DOMANDE PER GLI INCENTIVI - PUBBLICATA LA GUIDA OPERATIVA

pubblicato 11 set 2017, 03:52 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 19 set 2017, 01:03 ]

In riferimento alla ns. comunicazione sui contributi in oggetto del 2.8.2017, comunichiamo che il Ministero dei Trasporti ha  pubblicato ieri LA GUIDA OPERATIVA AGLI INCENTIVI  che nel dettaglio descrive le funzionalità offerte dall’applicazione “Incentivi Investimenti nel settore Autotrasporto” ed ha lo scopo di agevolare la compilazione e l’inoltro della domanda e della rendicontazione relativa a tale servizio. Da ieri è possibile quindi la compilazione e l'invio delle domande di contributo previste dal Decreto Ministeriale 20 giugno 2017 n. 305.
 
RICORDIAMO CHE:
  • la domanda deve essere presentata a partire dal giorno 18/09/2017 e perentoriamente entro il 15/04/2018;
  • gli acquisti devo essere intesi come “nuovo di fabbrica” e prima immatricolazione effettuata in ITALIA;
  • nel caso di autocarri, rimorchi e semirimorchi, il veicolo per il quale si chiede il contributo deve avere già assegnata la targa o perlomeno la ricevuta della domanda di immatricolazione protocollata dall’ufficio della motorizzazione competente al rilascio della targa;
  • è possibile una sola domanda per impresa.
 
 
INVESTIMENTI AMMISSIBILI E IMPORTI DEI CONTRIBUTI
 
 
ACQUISTO AUTOCARRI NUOVI DI FABBRICA
 
1 - CON M.C. PARI O SUPERIORE A 11,5 T ED EQUIPAGGIATI CON MOTORI EURO VI CON CONTESTUALE RADIAZIONE PER ROTTAMAZIONE DI VEICOLI POSSEDUTI DELLA STESSA CATEGORIA DI PESO
  • 5.000 euro per ogni veicolo radiato per rottamazione in corrispondenza dell'acquisto di un nuovo Euro VI con massa complessiva da 11,5 t a
  • 10.000 euro per ogni veicolo radiato per rottamazione in corrispondenza dell'acquisto di un nuovo Euro VI con massa complessiva superiore a 16 t
 
2 - CON M.C. PARI O SUPERIORE A 3,5 T ALIMENTATI CON GAS METANO NATURALE COMPRESSO (CNG) O LIQUEFATTO (LNG) ED IBRIDI (DIESEL+ELETTRICO), SENZA NECESSITÀ DI ROTTAMAZIONE DI VEICOLI IN DISPONIBILITÀ
  • 4.000 euro per ogni autoveicolo a gas naturale compresso CNG con massa complessiva da 3,5 a 7 t
  • 4.000 euro per ogni autoveicolo a motorizzazione ibrida (diesel + elettrico) con massa complessiva da 3,5 a 7 t;
  • 10.000 euro per ogni autoveicolo elettrico (Full Electric);
  • 8.000 euro per ogni autoveicolo a gas naturale compresso CNG con massa complessiva superiore a 7 t;
  • 20.000 euro per ogni autoveicolo a gas naturale liquefatto LNG con massa complessiva superiore a 7 t.
  • 20.000 euro per ogni autoveicolo a motorizzazione ibrida (diesel+elettrico) con massa complessiva superiore a 7 t.
   
 
ACQUISTO RIMORCHI E SEMIRIMORCHI NUOVI DI FABBRICA 
 
1 - REALIZZATI PER IL TRASPORTO COMBINATO STRADA-ROTAIA (CHE SODDISFANO LA NORMATIVA UIC 596-5) O PER IL TRASPORTO COMBINATO STRADA-MARE (CHE SODDISFANO LA NORMATIVA IMO),  dotati di almeno un dispositivo "innovativo" tra quelli sotto elencati:
  • Spoiler laterali (ammessi dal Reg UE n. 1230/2012, “masse e dimensioni”);
  • Appendici aerodinamiche posteriori;
  • Dispositivi elettronici gestiti da EBS per la distribuzione del carico sugli assali in caso di carichi parziali o non uniformemente distribuiti;
  • Dispositive di controllo pressione pneumatici (tipo TPMS, oppure TPTMS, oppure TPAIMS);
  • Sistema elettronico di ottimizzazione del consumo di aria dell'impianto pneumatico abbinato al sistema di ausilio in sterzata che determina minor lavoro del compressore del veicolo trainante;
  • Telematica indipendente collegata all'EBS in grado di valutare l'efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi (tkm).
  • Dispositivi elettronici gestititi da centraline EBS per ausilio in sterzata.
  • Sistema elettronico di controllo dell'usura delle pastiglie freno.
  • Sistema elettronico di controllo dell'altezza del tetto veicolo, oppure sistema elettronico automatico gestito da centraline EBS che in funzione della velocità abbassa l'assetto di marcia del rimorchio e migliora l’aerodinamica;
  • Dispositivo elettronico gestito da centraline EBS per il monitoraggio dell'inclinazione laterale del rimorchio o semirimorchio ribaltabile durante le fasi di scarico e del relativo superamento dei valori limite di sicurezza.
Le acquisizioni devono essere svolte nell'ambito di un programma d'investimenti per creare, ampliare o diversificare un impianto o trasformare il processo produttivo esistente.

2 - SUPERIORI A 7 T ALLESTITI ATP purché con unità frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Reg UE 2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante. Tutte le unità precedentemente indicate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 2.500.
  • per entrambe le tipologie, Contributo del 20% (per piccole imprese) del prezzo di ogni rimorchio o semirimorchio, con un massimo di 5.000 euro per unità.


ACQUISTO CASSE MOBILI E RIMORCHI E SEMIRIMORCHI PORTA CASSE 
per facilitare l'utilizzazione di diverse modalità di trasporto in combinazione tra loro, senza alcuna rottura di carico. Sono finanziabili gruppi di 8 casse mobili + 1 rimorchio o semirimorchio porta-casse.
  •  8.500 euro in misura fissa per l’insieme di 8 casse + un rimorchio o semirimorchio porta casse.
 

SOSTITUZIONE DELLE UNITÀ FRIGORIFERE/CALORIFERE INSTALLATE NEI RIMORCHI, SEMIRIMORCHI O AUTOVEICOLI SPECIFICI SUPERIORI ALLE 7 T ALLESTITI ATP CON NUOVE DI FABBRICA
rispondenti ai seguenti standard: unità frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Reg UE 2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante. Tutte le unità precedentemente indicate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 2.500
  • Contributo del 20% (per piccole imprese) del prezzo di ogni rimorchio semirimorchio, con un massimo di 5.000 euro per unità
 
 
ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI DISPOSITIVI PER LA RICONVERSIONE ELETTRICA DI AUTOVEICOLI (RETROFIT) CON MOTORE TERMICO CON MASSA COMPLESSIVA PARI A 3,5 T
  • Contributo del 40% dei costi (massimo 1.000 euro per riconversione).
 
   
 
MAGGIORAZIONE DEI CONTRIBUTI DEL 10% PER LE PMI E PER CHI ADERISCE A RETI D'IMPRESA 
Con esclusione dei rimorchi o dei semirimorchi, le cifre esposte si possono aumentare del 10% per le acquisizioni da parte di piccole o medie imprese.
E’ prevista una ulteriore maggiorazione cumulabile del 10% (senza esclusione per rimorchi e semirimorchi) per piccole e medie imprese che aderiscono a una rete d'imprese.
Tali maggiorazioni si applicano all'importo netto del contributo.
 
In tutti i casi, il contributo per singola impresa non potrà superare la cifra di 700mila euro. Non è consentito il cumulo del contributo con altre agevolazioni pubbliche sugli stessi costi, compreso il de minimis.

Per ogni ulteriore informazione contattare il referente della categoria autotrasporto merci c/terzi Giancarlo Milanese
Tel.  0422/433300
Cell. 3355836876
 
 

VERTENZA “TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA” INCONTRO AL MIT DEL 2 AGOSTO 2017

pubblicato 04 ago 2017, 00:12 da Giancarlo Milanese

L’incontro è stato presieduto dal Viceministro Nencini il quale ha incontrato alle 11.00 le associazioni dei taxisti e di seguito quelle degli NCC.

Il Viceministro ha sinteticamente affermato:

1. il decreto interministeriale MIT-MISE attuativo del 29 1° quater ed inerente ad alcune questione del settore – in sintonia con l’accordo sindacale del Febbraio 2017 – seguirà il suo corso per l’approvazione ed il testo definitivo sarà trasmesso alle associazioni di categoria entro una settimana;

2. Il testo – rispetto ai contenuti illustrati negli incontri dell’11 e 18 Luglio – è stato modificato tenendo in considerazione alcune osservazioni avanzate dalle Associazioni relative al concetto di “territorialità” e “piattaforme”;

3. Dato che le proposte avanzate dalla categoria sono state spesso contraddittorie tra loro il Governo ha operato una sintesi e deciso in autonomia politica come da suo ruolo istituzionale;

4. Stante i tempi tecnici il decreto interministeriale uscirà sulla Gazzetta Ufficiale ai primi del mese di Ottobre;

5. Sempre secondo l’accordo sindacale apro immediatamente il confronto sul decreto legislativo di attuazione della delega per la riforma della 21/92 dato che mezzora fa ho votato per l’approvazione dell’art. 1 comma 179 del DL Concorrenza;

6. Il confronto dovrà impegnare le parti per tutto il prossimo mese di settembre perché entro dicembre è intenzione del Governo approvare il testo di riforma;

7. I primi temi (non esaustivi) su cui desidero avere dalle Associazioni dei pareri entro il giorno 7 di settembre, sono:
a. Natura e definizioni del Servizio di trasporto Pubblico non di linea,
b. Contingentamento e cumulo o NO di autorizzazioni e licenze,
c. Individuazione delle forme giuridiche d’impresa,
d. Definizione ed individuazione della “territorialità”,
e. Tipologia, attività e responsabilità delle piattaforme Web, controlli e modalità operative,
f. La legge di riforma avrà sicuramente una natura di legge – quadro o cornice per cui dovranno essere definiti i compiti e le responsabilità delle Regioni , degli Enti Territoriali e degli altri soggetti interessati alla governance e gestione del settore;

 8. Il Decreto Interministeriale non potrà essere stravolto dalla legge di riforma e quindi i pareri, modifiche, integrazioni dovranno essere complementari e non sostitutivi/alternativi

INVESTIMENTI AUTOTRASPORTO 2017: PUBBLICATI I DECRETI PER LA FRUIZIONE DEGLI INCENTIVI

pubblicato 02 ago 2017, 08:52 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 02 ago 2017, 08:59 ]

Nella G.U. n. 178 del 1.08.2017 sono stati pubblicati il decreto ministeriale 20 giugno 2017 n. 305 che prevede lo stanziamento di 35,9 milioni di euro per gli investimenti ed il decreto dirigenziale 17 luglio 2017 relativo alle disposizioni attuative che definisce modalità e termini per la presentazione delle domande, nonché per la dimostrazione dei requisiti tecnici dei beni acquisiti.

Il decreto ministeriale prevede che le operazioni di investimenti sono finanziabili esclusivamente se avviati in data posteriore alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, quindi dal 2 agosto 2017 ed entro il 15 aprile 2018, pena l’inammissibilità ai contributi.

Le domande si potranno presentare a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2018 esclusivamente in via telematica, seguendo le modalità specifiche per la procedura che saranno pubblicate a partire dal 11 settembre 2017 nel sito web del Ministero Infrastrutture e Trasporti nella sezione 'Autotrasporto' - 'Contributi ed incentivi'.

Le risorse sono destinate alle imprese di autotrasporto merci c/t, regolarmente iscritte al Ren ed all'Albo Autotrasporto, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché per iniziative di aggregazione, come dettagliato nel testo del D.M. 20 giugno 2017.

Tali contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimenti; la ripartizione degli stanziamenti può essere rimodulata con decreto dirigenziale qualora si rendano disponibili risorse a favore di aree in cui le stesse non risultino sufficienti.
Qualora, a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili, il numero delle imprese ammesse a beneficio non consenta l’erogazione degli importi spettanti perché superiore, con decreto dirigenziale si procederà alla riduzione proporzionale dei contributi fra le stesse imprese.

L’art. 1 comma 4 del D.M. individua 4 tipologie di investimento e la relativa dotazione finanziaria, come di seguito:

- 10,5 milioni di euro per acquisizione di autoveicoli nuovi di massa complessiva da 3,5 ton in su a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica, nonché dispositivi per riconversione di autoveicoli da motorizzazione termica ad elettrica;

- 10 milioni di euro per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva da 11,5 ton in su, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi euro VI di massa complessiva da 11,5 tonnellate;

- 14,4 milioni di euro per acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato ferroviario (normativa UIC 596-5) e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave (normativa IMO), dotati di dispositivi innovativi nonche' per l'acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale

- 1.050.177 euro per l'acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse cosi' da facilitare l'utilizzazione di differenti modalita' di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico. 
   
Si precisa che i beni acquisiti non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità dell'impresa beneficiaria del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019, pena la revoca del contributo.


Per informazioni di dettaglio si allegano i testi dei due decreti. Per ogni ulteriore informazione, contattare il Funzionario Giancarlo Milanese  - tel. 0422/433300.
 
Decreto ministeriale 20 giugno 2017 n. 305

Decreto dirigenziale 17 luglio 2017

 

UNATRAS :POSITIVA L’AUDIZIONE IN SENATO SUL “PACCHETTO AUTOTRASPORTO”. ORA, INTRODURRE DA SUBITO, ANCHE IN ITALIA, IL DIVIETO PER GLI AUTISTI DI EFFETTUARE IL RIPOSO SETTIMANALE ORDINARIO IN CABINA

pubblicato 18 lug 2017, 23:39 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 18 lug 2017, 23:41 ]

Il coordinamento unitario dell’autotrasporto UNATRAS (che comprende le sigle associative dell’autotrasporto ASSOTIR, CNA – FITA, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, FAI, FIAP, SNA CASARTIGIANI, UNITAI) è stato audito presso l’VIII Commissione lavori pubblici, comunicazioni, del Senato, sul pacchetto mobilità licenziato a fine Maggio dalla Commissione U.E.
 
UNATRAS ha rappresentato le criticità più importanti che, ad avviso del coordinamento, devono essere corrette nella proposta della Commissione U.E, tra le quali:
  • l’apertura indiscriminata ai trasporti di cabotaggio;
  •  l’estensione della possibilità di noleggiare veicoli di massa > 6 ton, alle imprese di trasporto in conto proprio;
  • la disapplicazione delle norme sui tempi di guida e di riposo ai trasporti non commerciali, senza limiti di massa;
  • la nuova articolazione dei riposi settimanali degli autisti.
UNATRAS esprime soddisfazione per l’esito dell’audizione ed auspica che la Commissione VIII si faccia portatrice delle esigenze dell’autotrasporto italiano presso le sedi competenti, italiane e comunitarie.
 
UNATRAS accoglie infine con favore l’impegno manifestato dal Presidente della Commissione, Sen. Matteoli, e dal Sen. Esposito, di presentare in tempi brevi un emendamento che permetta di sanzionare, anche in Italia, la violazione del divieto di prendere il riposo settimanale ordinario nella cabina del camion.

AGEVOLAZIONI FISCALI AUTOTRASPORTO 2017: CONFERMATE DEDUZIONI FORFETARIE E RECUPERO SSN

pubblicato 04 lug 2017, 03:42 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 04 lug 2017, 03:43 ]

Si comunica che è finalmente stato emanato il comunicato dell'Agenzia delle Entrate che da il via alla fruizione delle agevolazioni fiscali per gli artigiani e le piccole imprese di autotrasporto confermando gli importi dell'anno precedente.   

In particolare, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2016, nella misura di 51,00 euro.

LEGGI IL COMUNICATO DELL’AGENZIA ENTRATE

MODIFICHE AL CALENDARIO 2017 DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE

pubblicato 29 giu 2017, 01:45 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 29 giu 2017, 01:46 ]

Il MIT ha apportato modifiche al calendario dei divieti di circolazione 2017 in considerazione delle notevoli problematiche che gravano i tempi di percorrenza dello stretto di Messina.

Con Decreto 27 aprile 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 giugno 2017 è stato disposto che per superare le difficoltà del traghettamento da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, l’orario di inizio del divieto è posticipato di ore due e l’orario di termine del divieto è anticipato di ore due.

DAL 2018 IN VIGORE UN NUOVO SISTEMA DI CONTROLLI TECNICI SU STRADA - DECRETO N. 215 DEL 19 MAGGIO 2017

pubblicato 29 giu 2017, 01:42 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 29 giu 2017, 01:43 ]

Con il Decreto n. 215 del 19 maggio 2017 è stata recepita in Italia la Direttiva 2014/47/UE, relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nella UE e che abroga la Direttiva 2000/30/CE

Il Decreto stabilisce che l’autorità competente di ogni stato membro UE debba eseguire ogni anno un numero adeguato di controlli tecnici su strada iniziali in misura pari ad almeno il 5% dei veicoli immatricolati .

I veicoli immatricolati in Italia sui quali verrà riscontrata una qualche irregolarità verranno inseriti nel sistema di classificazione del rischio istituito con D.Lvo 144/2008 (cfr circolare) e all’impresa proprietaria verrà attribuito un profilo di rischio che comporta controlli più rigorosi e frequenti rispetto alle altre imprese; per i veicoli stranieri, attraverso il punto di contatto – la Direzione generale MOT – verranno inviate informazioni alle autorità degli Stati membri competenti per l’immatricolazione del veicolo sottoposto a controllo.

Gli ispettori sceglieranno i veicoli da controllare basandosi sulla percezione visiva di un rischio elevato per la sicurezza della circolazione.

Tra gli elementi soggetti alla verifica, oltre alla documentazione relativa all’avvenuta revisione, l’ispettore procederà anche ad una verifica della fissazione del carico del veicolo per assicurarsi che non vi siano rischi per la circolazione.

Le carenze rilevate in fase di controllo periodico, saranno classificate in carenze lievi, gravi e pericolose; qualora si verifichino carenze appartenenti a diversi gruppi, il veicolo sarà classificato nel gruppo con la carenza più grave.

Qualora le condizioni oggettive lo richiedono, il veicolo verrà inviato al più vicino centro di controllo tecnico per un esame più approfondito; le risultanze del controllo formeranno oggetto di apposita relazione ed il veicolo – qualora risultante carente al controllo più approfondito - sarà soggetto al pagamento delle tariffe per le operazioni di revisione della motorizzazione.

Qualora vengano riscontrate carenze che necessitano di intervento in officina, il veicolo dovrà ripristinare le parti carenti per poter riprendere la circolazione.

I veicoli che hanno effettuato la revisione o subìto un controllo su strada nei tre mesi precedenti, non saranno sottoposti nuovamente a controllo, a meno che l’ispettore non ravvisi carenze evidenti, al fine di ottimizzare l’attività di controllo su strada.

In caso di violazione delle disposizioni del decreto in commento, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335 (art.79 del Cds).

Le disposizioni del decreto si applicano dal 20 maggio 2018, fatta eccezione per il sistema di classificazione del rischio che decorre dal 20 maggio 2019.

REVISIONE VEICOLI N2, N3, O3 e O4 – DECRETO N. 214 DEL 19 MAGGIO 2017

pubblicato 29 giu 2017, 01:39 da Giancarlo Milanese

Con il Decreto n. 214 del 19 maggio 2017 è stata recepita in Italia la Direttiva 2014/45/UE, relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, che sostituisce ed abroga la Direttiva 2009/40/CE.

La norma, che riconferma la scadenza annuale della revisione per i veicoli del trasporto merci di massa complessiva superiore a 3,5 ton, della categoria N2, N3, O3 e O4, prevede che, nel caso di revisione con esito sfavorevole senza esclusione dalla circolazione, il veicolo possa continuare a circolare in deroga alla scadenza della revisione, fino ad un mese dalla data di annotazione sulla carta di circolazione dell’esito dell’avvenuto controllo (“Revisione ripetere – da ripresentare a nuova visita entro un mese”).

Qualora invece le carenze determinino l’impossibilità di circolazione per mancanza di sicurezza, sulla carta di circolazione è apposta la scritta “Revisione ripetere – veicolo sospeso dalla circolazione fino a nuova visita con esito favorevole e può circolare solo per essere condotto in officina. L’autorizzazione a circolare per raggiungere l’officina vale per la stessa giornata in cui la dicitura è stata apposta.

Con prenotazione effettuata entro i termini prescritti di revisione e fino alla data stabilita per la visita e prova, è consentita la circolazione - soltanto in Italia - del veicolo oltre il termine di scadenza della revisione stessa, senza incorrere nelle sanzioni dell’art. 80 del Cds.

Tale agevolazione riguarda le prenotazioni effettuate presso i centri di controllo pubblici ed eventuali prenotazioni effettuate dopo la scadenza della revisione consentono solamente al veicolo di recarsi alla visita di revisione nel giorno di prenotazione.

PACCHETTO STRADALE: LE PROPOSTE LEGISLATIVE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER I TRASPORTI E LA POSIZIONE UETR

pubblicato 08 giu 2017, 07:37 da Giancarlo Milanese

Confartigianato Trasporti informa che ieri 31 maggio 2017 la Commissione europea ha presentato il pacchetto di misure per il settore trasporti denominato "Europa in movimento". (segue)
Tale iniziativa si propone di modernizzare la mobilità e i trasporti a livello europeo. Scopo primario delle misure presentate è aiutare il settore a rimanere competitivo nel quadro di una transizione socialmente equa verso l'energia pulita e la digitalizzazione.
Tra gli obiettivi si punta principalmente a rendere il traffico più sicuro; incoraggiare l'adozione di sistemi di pedaggio più equi; ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico; ridurre gli oneri burocratici per le imprese; combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati. 
Il pacchetto mobilità prevede 8 proposte legislative riguardanti l'autotrasporto tra cui spiccano…LEGGI TUTTO.

APPROVATO ALLA CAMERA IL DL CON LE AGEVOLAZIONI PER L'AUTOTRASPORTO MERCI

pubblicato 08 giu 2017, 07:14 da Giancarlo Milanese

Si informa che la Camera dei Deputati ha approvato, con voto di fiducia, il disegno di legge di conversione del decreto legge 50/2017 cd. "Manovrina", contenente le norme correttive dei conti pubblici, che adesso passa all'esame dell'Aula del Senato per la conversione in legge.
All'interno del Decreto in Commissione Bilancio è stato presentato dal Governo l'emendamento promesso inerente le risposte alle questioni sollevate da Confartigianato Trasporti merci nel corso della vertenza in atto.
In particolare, per quanto riguarda l’incremento della dotazione per le spese forfettarie giornaliere… LEGGI TUTTO.

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