Blog Autotrasporti


PROROGA AL 13 APRILE 2020 DELL'EFFICACIA DELLE DISPOSIZIONI URGENTI PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

pubblicato 3 apr 2020, 08:56 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 3 apr 2020, 08:56 ]

Si allega l’ Ordinanza del Presidente della giunta regionale del Veneto n. 36 del 02 aprile 2020 che proroga al 13 aprile 2020 l'efficacia delle disposizioni urgenti per il trasporto pubblico locale su ferro, acqua e gomma e per il trasporto non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici, di cui alle precedenti ordinanze nn. 28 e 29 del 12.03.2020, n. 30 del 18.03.2020, già prorogate con ordinanza n. 34 del 24 marzo 2020, al fine di contenere l'emergenza coronavirus, in attuazione del DPCM dell' 11 marzo 2020, del 22 marzo 2020 e del 1° aprile 2020.

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DELL'ALBO CHIEDONO MISURE TECNICO-OPERATIVE PER FACILITARE I TRASPORTI

pubblicato 2 apr 2020, 07:34 da Giancarlo Milanese

Le Associazioni di categoria dell’Albo Autotrasporto (Anita, Assotir, CNA Fita, Confartigiano Trasporti, Confcooperative, F.A.I., Fedit, Fiap, Legacoop, SnaCasartigiani, Trasporto Unito e Unitai) con lettera unitaria, chiedono ai Capo di Gabinetto dei Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, della Salute e dell’Interno, misure tecnico-operative urgenti per assicurare la piena funzionalità delle imprese del settore autotrasporto per conto… (Continua a leggere).

NCC E TAXI. SAVE RISPONDE POSITIVAMENTE ALLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DEGLI ABBONAMENTI DEL MARCO POLO

pubblicato 2 apr 2020, 06:23 da Giancarlo Milanese

Mestre 2 aprile 2020 - SAVE spa (la società che gestisce l'aeroporto Marco Polo di Venezia dal 1987) ha accolto positivamente la richiesta inoltrata da Confartigianato Imprese Veneto di congelamento, causa COVID-19, degli abbonamenti del Noleggio Con Conducente e taxi per i mesi di marzo ed aprile
 
“Una boccata di ossigeno per i nostri due settori, NCC e Taxi -affermano soddisfatti i due presidenti regionali Denis Pulita del gruppo NCC e Alessandro Nordio dei tassisti-. Ogni auto paga un abbonamento annuale (di diverso importo sulla base delle esigenze di ciascun operatore) e, dato il calo di lavoro del 99% era assurdo che fossimo costretti a onorare un abbonamento che non utilizziamo solo per mantenere “vivo” l’accesso all’area aeroportuale”. 
 
“Un ringraziamento -proseguono i due dirigenti- va al Presidente Marchi che si è fatto carico della nostra sollecitazione ed ha portato alla categoria un risultato molto atteso. Un piccolo ma grande segnale in un momento così delicato per il sistema produttivo nazionale”. 

“Siamo certi -concludono Pulita e Nordio- che questo positivo confronto possa rappresentare il primo passo per un lavoro sinergico ed efficace in futuro”.

SCADENZE TASSA AUTOMOBILISTICA. IN VENETO SLITTANO AL 30 GIUGNO

pubblicato 2 apr 2020, 00:45 da Giancarlo Milanese

I pagamenti della tassa automobilistica già previsti con scadenza nel periodo tra l’8 marzo e il 31 maggio, in Veneto potranno essere effettuati entro il 30 giugno, senza alcuna sanzione o interessi di mora. Lo prevede lo specifico disegno di legge approvato, oggi, dalla Giunta regionale, presentato dal vicepresidente Gianluca Forcolin, assessore al Patrimonio.

“Lo abbiamo ritenuto un intervento necessario – sottolinea il Vicepresidente - a sostegno delle famiglie e delle imprese che stanno attraversando un periodo di difficoltà economica, legata al blocco delle attività conseguente all’adozione dei provvedimenti normativi del Governo per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Coronavirus. Ma è anche un modo per andare incontro a chi, per età o altro motivo, non ricorre al pagamento on line ed adempie ai propri doveri tributari utilizzando ancora i metodi tradizionali come il pagamento presso gli sportelli postali o dell’Aci, tabaccherie o altri esercizi abilitati. Tutte forme che in questo frangente emergenziale sono impossibili o sconsigliate o poco agevoli”.

“Con il provvedimento – prosegue Forcolin – si contribuisce alla lotta alla diffusione del Covid 19, dando una nuova scadenza a chi non può lasciare la propria abitazione ed evitando l’uscita di casa per l’adempimento a chi non ha alternativa di pagamento. Entro il nuovo il termine di fine giugno, ci auguriamo tutti di essere nella piena ripresa delle consuete attività. È chiaro che con questa decisione si ampliano soltanto i tempi per il pagamento; per chi lo desidera, infatti, non impedisce che il versamento venga effettuato on line nei tempi ordinari. Rimanendo, comunque, le scadenze nell’ambito dello stesso esercizio contabile, lo slittamento di una parte dei pagamenti al 30 giugno non impatta sul bilancio regionale”.

AUTOTRASPORTO, SERVONO PROVVEDIMENTI URGENTI PER LA TENUTA DELLA CATEGORIA

pubblicato 31 mar 2020, 05:56 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 31 mar 2020, 06:51 ]

Ieri, il Presidente Unatras, Amedeo Genedani, ha inviato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On.le Paola De Micheli una lettera con cui l’Unione delle associazioni dell’autotrasporto ha lanciato l’urgenza di predisporre alcuni provvedimenti a favore della categoria, in questo momento di forte criticità per la tenuta delle imprese.

Raccogliendo le grida di allarme di migliaia di operatori dell'autotrasporto, la lettera sottolinea che la categoria è allo stremo delle possibilità economiche per continuare ad operare, considerato che deve far fronte alle spese ordinarie, quali gasolio e transiti autostradali, senza però ricevere il pagamento dei servizi effettuati dai propri committenti.
 
Unatras comunica che, proseguendo l’attività in queste condizioni, le imprese del settore saranno costrette a fermarsi con conseguenze devastanti per le filiere e la popolazione tutta, a meno che non si intervenga in tempo reale con provvedimenti efficaci; primo fra tutti l'implementazione immediata, nell'annunciato DL di aprile, della norma sui termini di pagamento come già prevista per il settore agroalimentare con sanzione certa ed autorità di controllo ben individuata. 
 
LA SINTESI DELLE RICHIESTE AL MINISTRO 

- utilizzazione certa e più ampia possibile del Fondo centrale di garanzia PMI per garantire alle imprese di poter disporre di un flusso di liquidità idoneo a sopperire ai ritardi/mancati pagamenti per i servizi di trasporto effettuati;

- mantenimento della liquidità aziendale attraverso l'implementazione immediata, nell'annunciato DL di aprile, della norma sui termini di pagamento come già prevista per il settore agroalimentare con sanzione certa ed autorità di controllo ben individuata quale rimedio per l'indecente ritardo dei pagamenti da parte dei committenti;

- mobilizzo e pronta erogazione di tutte le risorse gestite dal MIT attualmente previste da contributi ed incentivi pubblici a favore della categoria dell'autotrasporto, quali quelle relative agli anni passati e non ancora rese esigibili: ad esempio riduzioni compensate pedaggi autostradali, investimenti acquisto mezzi, formazione professionale;
 
- attuazione anche in Italia per le imprese di trasporto della deroga temporanea ai tempi di guida e di riposo previsti dal Reg. 561/2006/CE, come già fatto da 22 Paesi europei (più altri 2 Paesi in via di definizione);   

- previsione di corridoi blu (alla stregua di quanto fatto alle frontiere con i corridoi verdi) agli imbarchi per le imprese che viaggiano da e verso le isole maggiori Sicilia e Sardegna.   

  
I COMMENTI DEGLI AUTOTRASPORTATORI TREVIGIANI 

Danilo Vendrame – Presidente Autotrasporto merci Confartigianato Imprese Marca Trevigiana:
"Il problema finanziario, legato ai mancati pagamenti, si aggraverà maggiormente nei mesi di maggio-giugno; quando auspicabilmente riprenderemo un poco il lavoro, non ci saranno i soldi per finanziare l'attività.
Prendiamo ad esempio l’acquisto del carburante: le compagnie petrolifere, o meglio le società di intermediazione, sono molto rigide sui pagamenti e stanno, da prima dell’emergenza Coronavirus, tagliando in maniera importante i fidi ai trasportatori.    
I problemi di liquidità sono causati dalla mancata dilazione dei pagamenti del carburante, dal ridotto introito a causa di minor fatturato, dalle fatture in sofferenza e dal pagamento in massa delle ferie arretrate dei dipendenti (sappiamo che nel settore gli autisti sono merce rara e alcuni non vogliono sentir parlare di cassa integrazione).
Tutto questo con pagamento costante delle assicurazioni: se hai poco lavoro fai viaggiare a turno gli autisti e siccome ad ogni camion corrisponde un autista non puoi sospendere l'assicurazione o almeno non per tre mesi di nessun camion quindi rata assicurativa 100% con fatturato 20%. Ricordiamoci che la RCA e solo una minima parte delle assicurazioni che paghiamo, assicurazioni merci trasportate e per conto, assicurazione per l'inquinamento, assicurazione aziendale per i danni fatti dagli autisti.
Questo vale anche per la tassa di proprietà.
In Germania si parla di un incentivo del valore di 9.000 euro per tre mesi a tutte le imprese singole o con un dipendente; 15,000 per chi ha sino a 5 dipendenti.
Senza aiuti poderosi il nostro Governo rischia: di mandare in fallimento anche di ditte sane, creare una depressione enorme dei consumi e bloccare la veloce di ripartenza che tutti ci auguriamo. Aprire canali di credito per alcuni mesi è come un'aspirina contro il coronavirus: meglio che niente".
 

Paolo Marcon – Vice Presidente Autotrasporto merci Confartigianato Imprese Marca Trevigiana
"Paradossalmente, rispetto ad altri settori, i trasporti sono andati in difficoltà vera da mercoledì 25 marzo, giorno dell’ultima stretta alle attività produttive venuta dal Governo.
Fino a quella data i mezzi circolavano e di conseguenza le aziende erano attive e produttive. Da mercoledì invece (e lo si vede anche nelle vie di comunicazione) il traffico delle merci si è drasticamente ridimensionato creando un inevitabile calo di fatturato.
I mezzi viaggiano in maniera non redditizia in quanto la gestione logistica diventa difficile, scarseggiano i viaggi di rientro, molte ditte si servono dei mezzi di proprietà in conto proprio (sufficienti per evadere i pochi trasporti richiesti).
Tutto questo incide in una categoria che da anni con degli utili ridicoli e spesso inesistenti si è resa fragile ed esposta a qualsiasi piccola variabile economica e sociale, figuriamoci ad un tsunami economico della portata che stiamo vivendo in questo periodo.
Non preoccupa la mancanza di servizi che verrebbe a crearsi in quanto ci sono e ci saranno sempre aziende con mezzi pronti a soddisfare la scarsa richiesta; piuttosto mi preoccupa seriamente la sopravvivenza di migliaia di aziende che, a corto di liquidità, saranno costrette a chiudere o peggio a fallire.
La deroga ai tempi di guida è lo specchio dell’Italia; siamo stati i primi in Europa ad entrare in emergenza e vedo dalla lettera che 22 governi, anzi quasi 24 hanno già agito in tal senso, noi stiamo ancora riflettendo sul da farsi. E’ bene evidenziare che la richiesta di deroga riguarda soprattutto ii mezzi in rientro verso le sedi e serve per evitare che, in una situazione di dilatazione dei tempi di consegna dovuta al rispetto del protocollo ministeriale per la sicurezza dei trasporti, moltissimi autisti si trovino in condizioni precarie d igiene in aree di sosta con i servizi chiusi o parzialmente funzionanti. Eviteremo così anche la possibilità di contatti e di conseguenza la potenziale ed ulteriore espansione del contagio del Covid-19".

 

NCC: LA CORTE COSTITUZIONALE SI ESPRIME SUL RIENTRO IN RIMESSA

pubblicato 27 mar 2020, 08:18 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 27 mar 2020, 08:25 ]

La Corte Costituzionale con sentenza n. 56, pubblicata nei giorni scorsi ha sancito che l’obbligo di rientro in rimessa dopo ogni servizio è illegittimo in quanto sproporzionato ed irragionevole rispetto agli obiettivi di regolazione della concorrenza e che il Legislatore non ha rispettato i limiti di adeguatezza e proporzionalità rispetto agli obiettivi attesi.
Pertanto chi svolge il servizio di noleggio con conducente non può essere obbligato a rientrare in rimessa prima di cominciare ogni nuova prestazione.

La Corte ha perciò dichiarato incostituzionale il Decreto Legge 135 del 2018 nella parte in cui prevede tale obbligo.
La sentenza rappresenta un passo verso una maggiore chiarezza – sempre auspicata dalla nostra Associazione – sulla norma di riforma della Legge n. 21 che non ha avuto una adeguata riflessione da parte del Governo Conte.
Occorre però approfondire maggiormente il testo della sentenza perché sussistono risvolti complessi e si aprono scenari nuovi per l’attività degli NCC.

Infatti, ad esempio, occorre valutare l’introduzione definitiva della possibilità di sottoscrivere dei “contratti a tempo” che permettano agli operatori di agire con continuità e regolarità rendendo efficiente il lavoro del noleggiatore.

Inoltre, occorre porre mano al tema delle “rimesse” per dare omogeneità nazionale alle diversità regionali che sono introdotte a livello territoriale ed infine ricordiamo agli interessati che Confartigianato Trasporto Persone – a suo tempo – aveva richiesto un monitoraggio relativo all’attuazione della riforma che, nonostante gli impegni ufficialmente presi, non è stato svolto.

Si allega comunicato stampa della Corte Costituzionale ove vengono evidenziati i punti cardine della sentenza.

SOSPESI DIVIETI CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI IL 29 MARZO E 5 APRILE. SOLO PER GLI “INTERNAZIONALI” VIA LIBERA FINO A NUOVA COMUNICAZIONE

pubblicato 27 mar 2020, 05:07 da Giancarlo Milanese

Si informa che il Ministero dei Trasporti ha sospeso il calendario dei divieti per la circolazione dei mezzi pesanti.

Il Ministro Paola De Micheli ha firmato il Decreto n. 129 del 26/03/2020 con il quale sospende il calendario 2020 dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti da 7,5 ton per le domeniche 29 marzo e 5 aprile per il trasporto nazionale.

Per quanto riguarda, invece, i veicoli impegnati in servizi di Trasporto Internazionale, i divieti sono sospesi anche per le domeniche successive e fino ad un successivo provvedimento.

Decreto n. 129 del 26/03/2020

CORONAVIRUS, UETR: APPELLO CONGIUNTO DI OLTRE 30 ASSOCIAZIONI DEL TRASPORTO E LOGISTICA AI GOVERNI EUROPEI ED ALL’OPINIONE PUBBLICA

pubblicato 27 mar 2020, 03:06 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 27 mar 2020, 03:21 ]


L’UETR con oltre 30 altre associazioni settoriali europee nella coalizione “TransportisEssential4All” ha prodotto una dichiarazione congiunta con cui, in questo periodo di pesante crisi determinata dall’estensione pandemica del COVID-19, si chiede all’opinione pubblica ed ai decisori Europei e dei singoli Stati, sostegno al settore dei trasporti, alle sue imprese ed ai lavoratori della catena logistica e del trasporto.

Riportiamo, in allegato, il Testo della dichiarazione in inglese e, una nostra traduzione, non ufficiale.

DECRETO LEGGE 18/2020. TUTTE LE PROROGHE PER PATENTI, VEICOLI, AUTORIZZAZIONI E ASSICURAZIONI RC

pubblicato 26 mar 2020, 07:38 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 26 mar 2020, 08:16 ]


In riferimento alla precedente comunicazione del 23.3.2020, si trasmette l’avviso all’utenza, predisposto dal Ministero dei Trasporti - Motorizzazione Civile, che aggiorna l’elenco delle formalità che beneficiano delle proroghe previste dagli artt. 92/4°, 103/1°, 103/2°, 103/3° e 104 del decreto-legge 18/2020.
 
Le nuove scadenze riguardano:
  • la validità delle patenti, dei certificati, degli attestati e delle abilitazioni dei conducenti;
  • le formalità relative ai veicoli. 
 
 
PROROGA DI VALIDITA’ DI AUTORIZZAZIONI, CONCESSIONI O ALTRI TITOLI ABILITATIVI O ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA
 
L'art. 103, comma 2, del Decreto legge 18/2020 ha prorogato, inoltre, la validità fino al 15 giugno 2020 dei certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, che abbiano scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020. Tra i documenti sopra richiamati devono essere ricompresi anche tutti i titoli autorizzativi ovvero abilitativi che abbiano riflessi sulla circolazione stradale.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, si citano:
  • l'autorizzazione per la circolazione di prova ai sensi dell'art. 98 CdS per le quali non sia già pendente iI procedimento di rinnovo;
  • le autorizzazioni o le licenze per il trasporto di merci o di persone previste dal CdS o da norme speciali;
  • le autorizzazioni sanitarie per il trasporto di animali o alimenti;
  • le autorizzazioni per il trasporto di rifiuti;
  • le abilitazioni all'effettuazione delle scorte tecniche di cui agli artt. 9 e 10 CdS;
  • il certificato di abilitazione professionale di cui all'art. 116, comma 8, CdS (cd KA e KB);
  • la patente di servizio di cui all'art. 139 CdS;
  • I' attestato rilasciato per guidare autotreni ed autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 tonnellate, ai conducenti che abbiano compiuto sessantacinque anni di cui all'art. 115, comma 2, lettera a);
  • l'attestato rilasciato per guidare autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati adibiti al trasporto di persone, ai conducenti che abbiano compiuto sessanta anni di cui all'art. 115, comma 2, lettera b);
  • gli estratti della carta di circolazione rilasciati dagli Uffici della Motorizzazione ai sensi dell'art. 92, comma 1. CdS, in deroga al termine massimo di validità di 60 giorni;
  • la ricevuta rilasciata dalle imprese di consulenza ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge 8 agosto 1991, n. 264, come previsto dall'art 92, comma 2, CdS, in deroga al termine massimo di validità di 30 giorni;
  • i fogli di via, rilasciati ai sensi dell'art. 99 CdS, fermo restando che si tratta di autorizzazioni provvisorie non già alla circolazione "ordinaria" bensì esclusivamente finalizzata a condurre i veicoli ai transiti di confine;
  • le carte di circolazione, e le relative targhe EE, rilasciate ai sensi dell'art. 134,comma I, CdS.
 
PAGAMENTO IN MISURA SCONTATA DELLE SANZIONI PECUNIARIE PREVISTE DAL CODICE DELLA STRADA
 
L'art. 108, comma 2, del citato DL ha previsto, in via del tutto eccezionale e transitoria, che, nel lasso temporale compreso tra il 17 marzo e il 31 maggio 2020, è possibile effettuare il pagamento delle sanzioni del CdS con importo scontato del 30% entro trenta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione.
 
Tale norma si riferisce a tutte le violazioni contestate o notificate per le quali, nel periodo sopraindicato (17 marzo - 31 maggio 2020), il termine per il pagamento in forma scontata del 30% è esteso a 30 giorni successivi alla contestazione o notificazione stessa. In pratica, è possibile effettuare il pagamento in forma scontata per tutte le violazioni contestate o notificate a far data dal 16 febbraio 2020.
 
 
PROROGA DEI TERMINI NEL SETTORE ASSICURATIVO
 
L'art. 125 del DL, che si occupa della proroga dei termini nel settore assicurativo, non ha previsto alcuna sospensione del pagamento del premi per le assicurazioni RC per veicoli a motore. Tuttavia, fino alla data del 31 luglio 2020, ha portato a 30 giorni il periodo entro cui l'impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo in assenza di rinnovo o di stipula di una nuova polizza.
 
Per consentire una più dettagliata informazione su tutte  proroghe in questione, si trasmette, la circolare del Mininterni, Servizio Polizia Stradale, Prot. 300 del 24.3.2020.
 
 
Per ogni ulteriore informazione, contattare la sede provinciale al numero 0422/433300.
 

PROROGA DELLE DISPOSIZIONI PER IL TRASPORTO NON DI LINEA TAXI E NOLEGGIO CON CONDUCENTE E PER I SERVIZI ATIPICI

pubblicato 26 mar 2020, 02:18 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 26 mar 2020, 02:20 ]

Si trasmette l’ordinanza del Presidente della Giunta regionale del Veneto n. 34 del 24 marzo 2020 che proroga il termine di validità delle ordinanze n. 28 del 12 marzo 2020, n. 29 del 12 marzo 2020 e n. 30 del 18 marzo 2020, rif. ns. comunicazione del 20.3.2020, fino al 3 aprile 2020.

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