AGGIORNAMENTI SULLE PROCEDURE PER LE REVISIONI DEI VEICOLI >3,5 T. E AUTOBUS

pubblicato 23 mar 2017, 09:06 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 24 mar 2017, 01:13 ]
In riferimento alle ns. comunicazioni precedenti inviate via mail in data 9 e 13 marzo 2017, si informa che, in data 27 febbraio 2017, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale Motorizzazione - ha emanato la circolare prot. RU 4791 che stabilisce nuove procedure per la revisione periodica dei veicoli sopra le 3,5 tonnellate e degli autobus.
Il termine di entrata in vigore di tali procedure, inizialmente fissato per il 13 marzo 2017, è stato poi prorogato al 4 aprile 2017.

Si evidenzia che tale circolare introduce una rilevante e sostanziale novità che avrà un impatto diretto sull’attività delle officine che effettuano la manutenzione ordinaria e/o straordinaria dei veicoli, ai sensi delle Leggi 122/92 e 224/12. A tali officine, infatti, viene demandato l’incarico di eseguire e certificare una serie di controlli tecnici sui mezzi pesanti e, quindi, di effettuare, di fatto, una prerevisione, un precollaudo vincolante ai fini della revisione vera e propria dei mezzi stessi.

I controlli tecnici che, in base alla circolare, spetteranno alle officine specializzate sono indicati nell’Allegato 2, colonna D, ed esplicitati nell’Allegato 3 che ricomprende tutti i controlli tecnici necessari ai fini della revisione dei veicoli pesanti. 
Aspetto particolarmente delicato delle disposizioni impartite dalla circolare consiste nel fatto che viene prevista l’assunzione di responsabilità da parte dell’officina specializzata, ai sensi dell’Art. 76 del D.P.R. 445/2000. La stessa officina, infatti, è tenuta a compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, contenuta nel modello TT2100 di cui all’Allegato 4, con la quale attesta di aver eseguito i controlli preliminari e propedeutici alla revisione vera e propria del mezzo pesante, conformemente ai punti specificati negli Allegati 2 e 3.

Tenuto conto dell’impatto e delle rilevanti implicazioni delle nuove disposizioni sulle imprese associate del comparto dell’autoriparazione, è stato richiesto ed ottenuto un tempestivo incontro con la Direzione Generale della Motorizzazione per rappresentare le criticità e le preoccupazioni che sono immediatamente scaturite dall’emanazione della richiamata circolare.

In particolare nel corso di tale incontro, avvenuto il 20 marzo 2017, la Direzione Generale Motorizzazione Controlli periodici parco circolante impianti e attrezzature di servizio - ha fornito chiarimenti su alcuni punti determinanti per l’attività delle imprese del settore.
Nello specifico è stato confermato che l’officina specializzata, alla quale sono affidati i richiamati controlli tecnici, non deve essere obbligatoriamente iscritta a tutte e tre le categorie dell’autoriparazione (meccatronica, carrozzeria e gommista) e che la stessa deve eseguire e certificare solo i controlli che rientrano nella sezione per la quale la stessa è abilitata. Qualora siano necessari controlli che esulano dall’abilitazione posseduta, questi vanno effettuati e certificati dall’officina abilitata e competente per la specifica sezione in cui ricade il controllo stesso.
Per quanto concerne la compilazione della dichiarazione sostitutiva di certificazione, a carico dell’officina, contenuta nel modello TT2100 di cui all’Allegato 4, e stato riferito che va lasciata in evidenza la sezione di propria competenza, barrando le sezioni che non si possiedono.

Mettiamo in evidenza però che, alla data attuale, si segnala un disallineamento tra quanto riferito dalla Direzione Generale e quanto rilevato dalla Motorizzazione Civile di Treviso, secondo la quale la dichiarazione va rilasciata dall’officina in possesso delle citate 3 sezioni, pena la non ammissibilità del veicolo al servizio di revisione. Su questo punto, allo scopo di risolvere in maniera tempestiva la delicata situazione venutasi a creare e tutelare le nostre imprese del settore, è stato richiesto un incontro presso la Direzione UMC 1 Venezia.

Durante l’incontro del 20 marzo è stato riferito inoltre che lo stesso modello TT2100 di cui all’Allegato 4 va compilato anche per i veicoli leggeri, nel caso di difformità riscontrata in sede di revisione, per espletare la procedura “ripetere”.

Sulla base delle assicurazioni anticipate, si confida anche in uno slittamento del termine del 4 aprile 2017, troppo ravvicinato, al fine di consentire alle imprese di far fronte alle oggettive difficoltà organizzative per adeguarsi alle nuove disposizioni ed assolvere correttamente al nuovo servizio richiesto dalla Motorizzazione.

Forniremo  tempestivi aggiornamenti sull’evoluzione dell’argomento non appena in possesso delle informazioni necessarie.

E’ a disposizione per qualsiasi esigenza e/o chiarimento il Funzionario di Categoria Giancarlo Milanese.

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