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INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI PROTEZIONE FRONTALE QUALE ENTITÀ TECNICA SEPARATA PER I VEICOLI DELLE CATEGORIE INTERNAZIONALI M1 E N1

pubblicato 2 dic 2019, 01:42 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 2 dic 2019, 02:17 ]

La Divisione 3 della Direzione generale per la motorizzazione ha definito con Circolare prot. 36551 del 26.11.2019 le prescrizioni per l'installazione "aftermarket" di sistemi di protezione frontale, comunemente denominati paraurti ovvero Bull Bar (elementi che di solito si aggiungono al paraurti di serie del veicolo). 


Si riporta di seguito il contenuto del documento: 

Premessa:
Il Regolamento (CE) n. 78/2009, modificato da ultimo dal Regolamento (UE) n. 517/2013 "concernente l'omologazione dei veicoli a motore in relazione alla protezione dei pedoni e degli altri utenti della strada vulnerabili" prevede la possibilità di omologare tali dispositivi quali entità tecniche indipendenti per i veicoli delle categorie internazionali M1 e N1. 

Per maggior chiarezza si riportano le definizioni stabilite dal Regolamento:
- "paraurti" s'intendono le strutture della sezione inferiore della parte anteriore esterna di un veicolo, compresi gli elementi accessori, volte a proteggere il veicolo in caso di scontro frontale a bassa velocità con un altro veicolo; non sono compresi, tuttavia, i sistemi di protezione frontale;
- "sistema di protezione frontale" s'intende una o più strutture separate, ad esempio un paraurti tubolare rigido, o un paraurti aggiuntivo che, in aggiunta a quello originale, è inteso a proteggere la superficie esterna del veicolo da danni derivanti dall'urto. 
Il Regolamento dispone al punto 6 dell'allegato I, oltre alle prescrizioni di costruzione anche quelle per l'installazione dei sistemi di protezione frontale.
Con il Regolamento (UE) n. 631/2009, modificato da ultimo dal Regolamento (UE) n. 459/2011, vengono recate le disposizioni di applicazione dell'allegato I del regolamento (CE) n. 78/2009. Si precisa che nella scheda informativa, a corredo della documentazione di omologazione, il costruttore del dispositivo è tenuto a riportare:
- descrizione tecnica dettagliata (con fotografie o disegni);
- istruzioni per l'assemblaggio e il montaggio, incluse le coppie di serraggio da rispettare;
- tipi di veicoli sui quali può essere installato;
- eventuali limitazioni d'impiego e condizioni di montaggio. 

INSTALLAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE FRONTALE
Si comunica che per un sistema di protezione frontale omologato quale entità tecnica separata ai sensi delle citato Regolamento (CE) n. 78/2009 non ricorre l'applicazione dell'articolo 78 del Codice della Strada.
Sul dispositivo deve essere presente il marchio di omologazione ed il proprietario del veicolo deve conservare la documentazione attestante l'acquisto del dispositivo e la dichiarazione dell'installatore di aver eseguito la stessa a regola d'arte in conformità alle prescrizioni del citato Regolamento (CE) n. 78 e alle indicazioni del costruttore del dispositivo. 
Le presenti disposizioni annullano qualsiasi altra precedente comunicazione in contrasto. Le disposizioni dettate con la circolare prot. 1410/4300/CG(C1)-MOTB085 del 14 dicembre 1999 "Applicazione, su veicoli, di paraurti non originale" restano valide solo per la fattispecie ivi disciplinata e cioè sostituzione del paraurti originale con l'applicazione di paraurti (in alternativa o previsto solo per alcune versioni) verificato già in sede di omologazione del veicolo. 
 
Sistema​ ​di​ ​protezione​ ​frontale​ ​aggiuntivo e marcatura del dispositivo
 



I SISTEMI​ ​DI​ ​PROTEZIONE​ ​FRONTALE
I sistemi​ ​di​ ​protezione​ ​frontale sono costituiti da una o più strutture indipendenti, ad esempio un paraurti tubolare rigido, o un paraurti aggiuntivo a quello originale, che protegge la superficie esterna del veicolo da danni derivanti da un urto; fanno eccezione le strutture la cui massa è inferiore a 0,5 kg e destinate unicamente alla​ ​protezione​ ​delle luci del veicolo. 
 
Tali dispositivi in aggiunta al paraurti originale:
• sono soggetti specifiche prescrizioni per la loro costruzione al fine di ridurre il numero e la gravità delle lesioni subite dai pedoni e dagli altri utenti della strada vulnerabili in caso di urto con le superfici​ ​frontali​ ​dei veicoli; l'argomento è trattato da apposito regolamento UE;
• possono essere montati come elementi originali sui veicoli commercializzati (omologati fin dall'origine) oppure possono essere forniti come entità tecniche indipendenti (installati dopo l'immatricolazione del veicolo);
• possono essere distribuiti e posti in vendita come entità tecniche indipendenti; il costruttore del dispositivo è tenuto a riportare, a corredo della documentazione di omologazione:
-descrizione tecnica dettagliata (con fotografie o disegni); 
-istruzioni per l'assemblaggio e il montaggio, incluse le coppie di serraggio da rispettare;
-tipi di veicoli sui quali può essere installato;
-eventuali limitazioni d'impiego e condizioni di montaggio.
 
Nel caso di installazione sui veicoli :
•non ricorre l'aggiornamento della carta di circolazione;
•sul dispositivo deve essere presente il marchio di omologazione;
• il proprietario del veicolo deve conservare la documentazione attestante l'acquisto del dispositivo e la dichiarazione dell'installatore di aver eseguito la stessa a regola d'arte in conformità alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 78 e alle indicazioni del costruttore del dispositivo.
 
   


CARROZZERIE. DDL BILANCIO E DDL FISCALE: AZIONE SINDACALE A TUTELA DELLA CATEGORIA.

pubblicato 27 nov 2019, 02:46 da Giancarlo Milanese

Con riferimento alle preoccupazioni che stanno provenendo dal territorio circa possibili contenuti pericolosi per la Categoria inseriti nell’ambito del DDL Bilancio e del DDL Fiscale, Vi rassicuriamo sul fatto che nei testi in discussione, al momento, non ci risulta siano inserite misure o siano state presentate proposte emendative che possano danneggiare le nostre carrozzerie associate e minare le tutele in materia di RC Auto sancite dalla Legge n. 124/2017.

E’ del tutto evidente che, come di consueto, continueremo a vigilare con la massima attenzione l’iter parlamentare dei richiamati provvedimenti, riservandoci di adottare ogni utile azione sindacale e contromisura che si dovesse rendere necessaria.

Al contempo rassicuriamo tutti che, laddove riscontrassimo azioni promosse da chiunque in contrasto con gli interessi dei Carrozzieri e degli Autoriparatori e con gli impegni assunti con la sottoscrizione delle Linee Guida per le riparazioni a regola d’arte, non esiteremo a riconsiderare i termini della nostra adesione all’Accordo firmato il 16 maggio 2019.

CONTRIBUTI PER LA TRASFORMAZINE DEI VEICOLI A GPL/METANO. DOMANDE ENTRO IL 25.11.2019

pubblicato 11 nov 2019, 00:45 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 11 nov 2019, 00:49 ]

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n.1619 del 05/11/2019, il Bando per la concessione di contributi per la trasformazione dell'alimentazione del veicolo a benzina o gasolio a Gpl o metano.
 
Il provvedimento prevede un contributo ai privati cittadini a fronte della trasformazione dell'alimentazione di autoveicoli con classificazione ambientale inferiore a EURO 6, da benzina o gasolio a gpl o metano.
 
L’ammontare del contributo varia tra i 600,00 ed i 1.000,00 euro a seconda della tipologia di intervento.  La dotazione complessiva del bando è pari a 200.000,00 euro. 
  • La richiesta di contributo dovrà essere effettuata secondo le modalità contenute nel bando, entro il 25 novembre 2019.
  • Gli interventi di trasformazione dovranno essere effettuati successivamente alla data di pubblicazione della graduatoria prevista entro il 31/12/2019.
  • La concessione del contributo sarà subordinata alla presentazione della documentazione attestante l’esecuzione della trasformazione entro il 01/06/2020.
In allegato: Bando, domanda di contributo e allegati previsti.


CORSO 150 ORE PER AVVIARE L’ATTIVITÀ DI GOMMISTA AI SENSI DELLE LL. 122/1992 E 224/2012

pubblicato 6 nov 2019, 03:34 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 6 nov 2019, 03:37 ]

E’ in fase di programmazione, assieme a Confartigianato Marca Trevigiana Formazione S.r.l., un percorso di formazione per il conseguimento per l’abilitazione di tecnico delle attività di gommista, necessaria per l’avvio/regolarizzazione presso la Vostra impresa dell’attività di gommista, in riferimento agli standard professionali dell’accordo Stato/Regioni del 12/07/2018 e alle disposizioni delle L. 122/1992 e 224/2012. 
 

DESTINATARI: Il corso è rivolto a Responsabili Tecnici abilitati per le attività di meccatronica e/o carrozzeria che operano attualmente presso imprese iscritte alla Camera di Commercio alla data del 05/01/2013.
Gli interessati devono aver adempiuto all’obbligo scolastico. 


DURATA DEL CORSO: 150 ore suddivise in parti d’aula e laboratorio. La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% de monte ore totale. 

AVVIO DEL CORSO: l’avvio è subordinato al raggiungimento di 12 partecipanti. La data di inizio prevista è giovedì 28 novembre 2019 con orario 9.00/13.00 e 14,00/18,00 e si continuerà successivamente con un incontro settimanale nella giornata del giovedì. 

ESAME E ATTESTATO : a fine corso è previsto un esame al termine del quale verrà rilasciato un attestato di qualificazione professionale. 

SEDE: la sede del corso sarà in provincia di Treviso. La specifica verrà stabilita successivamente. 
 
QUOTA DI ISCRIZIONE PREVISTA:
€ 1.800,00 + IVA (pari ad € 2.196,00) per soci Confartigianato
€ 2.200,00 + IVA (pari a € 2684,00) per NON soci Confartigianato 


Per motivi organizzativi e per ulteriori informazioni, consigliamo di telefonare al n. 0422/433300 – Rif. Giancarlo Milanese.

Qualora siate interessati, Vi preghiamo di compilare ed inviare la scheda allegata, via fax: 0422/269658 o via mail:info@confartigianatomarcatrevigianaformazione.tv, entro e non oltre il 15 Novembre 2019.

CONFARTIGIANATO AUTORIPARAZIONE AL SALONE “AUTO E MOTO D’EPOCA”- FIERA DI PADOVA, DAL 24 AL 27 OTTOBRE 2019

pubblicato 21 ott 2019, 06:15 da Giancarlo Milanese

Confartigianato Autoriparazione quest’anno parteciperà al prestigioso evento “Auto e Moto d’Epoca” che si svolgerà presso la Fiera di Padova dal 24 al 27 ottobre 2019.

Il Salone di Padova, nato come mercato di auto d’epoca, oltre trent’anni fa, dedicato esclusivamente ai collezionisti, si è poi sviluppato fino a diventare uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale in cui sono presenti i più grandi marchi automobilistici ricomprendendo anche il mondo dei ricambi. Una vetrina di grande richiamo per gli appassionati di motori e della storia legata all’automotive, che coniuga presente e futuro.

Grazie alla partnership di Confartigianato con Autogiro d’Italia, che ci ha visto protagonisti della manifestazione non competitiva riservata alle auto e moto storiche dello scorso mese di maggio, nel centro Italia, e che favorirà nuovi impulsi e sinergie per il comparto dell’autoriparazione, saremo presenti all’evento di Padova presso lo stand di Autogiro, ubicato al Padiglione 1

Si tratta di un’occasione molto interessante che ci consentirà di entrare in un contesto specialistico particolarmente prestigioso ed esclusivo dove, ancora una volta, i nostri autoriparatori artigiani si possono distinguere per il loro qualificato e peculiare apporto professionale e che potrà aprire nuovi sbocchi di attività e prospettive di sviluppo per le imprese associate nel campo della manutenzione e del restauro delle auto d’epoca.

SITO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE

CENTRI DI REVISIONE. RISPOSTA DEL GARANTE PRIVACY SULL’UTILIZZO DEI DATI DEL PRA

pubblicato 10 ott 2019, 01:33 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 10 ott 2019, 01:37 ]

I Centri di revisione auto potranno continuare ad utilizzare i dati anagrafici estratti dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per la propria attività di marketing (limitatamente alle revisioni auto in scadenza) contattando il potenziale cliente in maniera diretta, senza doverne ottenere preventivamente il consenso.

Lo ha chiarito il Garante della Privacy rispondendo ad un quesito posto da Confartigianato nel quale si chiedeva se i Centri di revisione potessero continuare ad utilizzare, senza il consenso degli interessati, i dati anagrafici estratti dal PRA sulla base di convenzioni con l'ACI, come previsto dal provvedimento n. 1709295 del 11/03/2010 del Garante.

Il Garante, rispondendo positivamente al quesito, ha confermato l’applicabilità del suddetto provvedimento anche dopo l’entrata in vigore del GDPR.


In particolare l’Autorità ha confermato la liceità del trattamento posto in essere da parte di società operanti nel settore automobilistico ove si esplichi nell’invio di comunicazioni di particolare interesse per gli utenti (quale, ad esempio, l’avviso di prossima scadenza del periodo di revisione delle autovetture e l’eventuale indicazione di officine autorizzate a compiere l’attività di revisione). Tale provvedimento, i cui principi non appaiono in contrasto con il nuovo quadro normativo di cui al Regolamento (UE) 679/2016, continua a produrre effetti ai sensi dell’art. 22, comma 4 del D.lgs. n. 101 del 10 agosto 2018.”

Il chiarimento sollecitato da Confartigianato consente, quindi, alle imprese del settore di continuare ad usare i dati personali acquisiti dal PRA senza incertezze applicative e soprattutto senza rischi di eventuali sanzioni a loro carico.

Si allega il provvedimento n. 1709295 del 11/03/2010 del Garante.

AUTO IBRIDE ED ELETTRICHE. SICUREZZA NELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO E MANUTENZIONE - SEMINARIO A TREVISO 16.10.2019

pubblicato 7 ott 2019, 01:16 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 7 ott 2019, 01:28 ]

La categoria Automotive di Confartigianato IMT Vi invita seminario tecnico "Auto ibride ed elettriche: sicurezza nelle operazioni di soccorso e riparazione", organizzato in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso.

L'evento che si svolgerà mercoledì 16 ottobre alle ore 19.30 presso la sede dell'Associazione, in piazza delle Istituzioni 34/a- Treviso, ha come fine quello di informare e formare gli operatori del settore automotive sulle nuove competenze richieste negli interventi di soccorso e trasporto di veicoli incidentati, nelle attività di manutenzione e riparazione, oltre che in caso di emergenza.

La partecipazione al seminario, gratuito, sarà riconosciuta, ai sensi della normativa vigente, come attività di aggiornamento RSPP (2 ore).

A tutti i presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per consultare il programma clicca qui .

L'iscrizione all'evento è obbligatoria entro lunedì 14 ottobre, compilando il modulo online.


CI.TE.MO.S.- FESTIVAL DELLA TECNOLOGIA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE. A VICENZA DAL 4 AL 12 OTTOBRE

pubblicato 24 set 2019, 02:10 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 24 set 2019, 03:31 ]

Si svolgerà a Vicenza dal 4 al 12 ottobre CI.TE.MO.S., Festival Nazionale Citta della Tecnologia per la Mobilità Sostenibile.

Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione affronta, nei dibattiti che si susseguiranno dal 4 al 12 ottobre, il tema della sostenibilità coniugata alla mobilità sorretta dalle nuove tecnologie, la robotica in testa, che sono l’energia propulsiva della nostra era.

Idee possibili per una nuova mobilità che migliorino la qualità della vita in un sistema nel quale l’attenzione all’ambiente diviene centrale.

CI.TE.MO.S. sarà l’evento che, unico nel nostro Paese, raccoglierà istanze, progetti e idee sui grandi temi che impongono ad amministratori pubblici, esperti, manager e politici un massiccio impegno per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni, individuando nuove modalità di produzione, sistemi creativi di condivisione e fruizione dei servizi pubblici, dai trasporti all’assistenza, il ridisegno architettonico delle metropoli.

Nelle città la mobilità ha nuovi protagonisti: le biciclette con le loro piste, le auto e le moto elettriche alla ricerca di colonnine per la ricarica, i monopattini in attesa di regolamentazione, i pedoni che si difendono nel traffico dei marciapiedi. Un sistema in continua rapidissima evoluzione gestito, controllato, sviluppato dalla Rete.

Ma nella mobilità così come nella ricerca, nella produzione industriale, nella finanza, quanto questi mutamenti hanno, oltre il fascino dell’innovazione estrema, anche il pregio della sostenibilità? A questo quesito cercheranno di rispondere gli esperti invitati a CI.TE.MO.S., moderati da giornalisti dei maggiori quotidiani italiani, senza dimenticare, nell’era delle nuove tecnologie, a cinquecento anni dalla sua morte, il simbolo della genialità italica: Leonardo da Vinci.

VAI AL SITO UFFICIALE

UFFICIALI LE NUOVE REGOLE PER LA FORMAZIONE DEGLI ISPETTORI DEI CENTRI REVISIONE

pubblicato 20 set 2019, 05:54 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 20 set 2019, 07:38 ]

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6-8-2019 l’Accordo del 17 aprile u.s. sui criteri di formazione dell’ispettore dei centri di controllo autorizzati all’effettuazione della revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi - di cui all’articolo 13 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 19 maggio 2017, n. 214 – sancito dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Il testo dell'accordo è conforme a quello anticipato nella ns. comunicazione del 23.4.2019 e contiene, all'art. 9 il riconoscimento al sostituto ispettore di operare ancora, conformemente a quanto stabilito dalla Circolare MIT del 30.4.2003, in deroga fino all’adozione dei decreti attuativi previsti dall’articolo 13 del Decreto Ministero Infrastrutture e Trasporti di recepimento della richiamata Direttiva. Con questa norma viene data piena efficacia ed attuazione alla proroga ottenuta da Confartigianato Autoriparazione nell’ambito del D.L. “Proroga Termini” approvato a settembre del 2018.




ROTTAMAZIONE AUTO. NUOVO BANDO DELLA REGIONE VENETO PER ULTERIORI 500MILA EURO

pubblicato 29 ago 2019, 02:37 da Giancarlo Milanese   [ aggiornato in data 29 ago 2019, 02:41 ]

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato con DGR n. 1235 del 20/08/2019, il bando 2019 per concessione di contributi per la rottamazione di veicoli inquinanti e sostituzione con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione.

Il provvedimento, che ha quali destinatari i privati cittadini residenti in Veneto con un reddito personale 2018 non superiore a 75.000 euro, prevede la concessione di un contributo di importo variabile tra i 1.500 ed i 3.500 euro in caso di rottamazione di un veicolo benzina (euro 0, 1 e 2) e diesel (euro 0, 1, 2, 3 e 4) e contestuale acquisto di un autoveicolo di classe ambientale Euro 6D temp o superiore.

ll bando ha una dotazione complessiva di 500.000 euro. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2019 secondo le modalità indicate dal bando. 

Allegati: testi delle delibera e del bando con i relativi allegati.

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